
Gifting Made Simple
Give the Gift of ChoiceClick below to purchase a Bramalea City Centre eGift Card that can be used at participating retailers at Bramalea City Centre.Purchase HereHome
YOU HAVE A NEW MEMORY: Internet e la fuga perenne
Coles
Loading Inventory...
YOU HAVE A NEW MEMORY: Internet e la fuga perenne in Brampton, ON
By None
Current price: $16.99

Coles
YOU HAVE A NEW MEMORY: Internet e la fuga perenne in Brampton, ON
By None
Current price: $16.99
Loading Inventory...
Size: Kobo eBook
*Product information and pricing may vary - to confirm current pricing, availability, shipping, and return information please contact Coles. In the event of a pricing discrepancy, the retailer's price will apply.
Quante fotografie hai nella galleria del telefono? Se ci volesse anche solo un secondo per ciascuna, quanto ci impiegheresti a riguardarle tutte? Forse, sprecheresti tanto di quel tempo a ricordare, che non te ne rimarrebbe più per vivere qualcosa degno di essere ricordato, fotografato e postato. Ma cosa stiamo lasciando fuori dall'inquadratura? Questi dieci saggi, brillanti e dolenti, ironici e nostalgici, sono insieme una lunga lettera d'amore e una lunga lettera d'addio a Internet. Aiden Arata racconta l'identità ai tempi dei social media, l'ecoansia, il mondo delle influencer dal punto di vista di un'influencer, come si diventa venditore, acquirente e prodotto insieme. Seduce prima e respinge dopo l'idea di una vita vissuta seguendo le vibe: che rischio stiamo correndo se votiamo in base a come un politico ci fa sentire? E, alla fine, il punto torna sempre lo stesso: non è tanto come esistere su Internet, ma come esistere al tempo di Internet. Da una Los Angeles in cui ti viene chiesto di essere sempre pronto a decidere cosa salvare e cosa abbandonare, in un movimento che è sia ascensionale sia ascetico, Arata ci conduce fino a un monastero, per vivere qualche giorno senza telefono (ma, se nessuno lo sa, stiamo comunque vivendo?). E, se l'ascesi non funziona, allora potremo sempre recuperarlo, accenderlo, dare un'occhiata alla fotocamera frontale e vedere non più noi stessi, ma il nostro doppelgänger dall'altro lato della vita reale.
Quante fotografie hai nella galleria del telefono? Se ci volesse anche solo un secondo per ciascuna, quanto ci impiegheresti a riguardarle tutte? Forse, sprecheresti tanto di quel tempo a ricordare, che non te ne rimarrebbe più per vivere qualcosa degno di essere ricordato, fotografato e postato. Ma cosa stiamo lasciando fuori dall'inquadratura? Questi dieci saggi, brillanti e dolenti, ironici e nostalgici, sono insieme una lunga lettera d'amore e una lunga lettera d'addio a Internet. Aiden Arata racconta l'identità ai tempi dei social media, l'ecoansia, il mondo delle influencer dal punto di vista di un'influencer, come si diventa venditore, acquirente e prodotto insieme. Seduce prima e respinge dopo l'idea di una vita vissuta seguendo le vibe: che rischio stiamo correndo se votiamo in base a come un politico ci fa sentire? E, alla fine, il punto torna sempre lo stesso: non è tanto come esistere su Internet, ma come esistere al tempo di Internet. Da una Los Angeles in cui ti viene chiesto di essere sempre pronto a decidere cosa salvare e cosa abbandonare, in un movimento che è sia ascensionale sia ascetico, Arata ci conduce fino a un monastero, per vivere qualche giorno senza telefono (ma, se nessuno lo sa, stiamo comunque vivendo?). E, se l'ascesi non funziona, allora potremo sempre recuperarlo, accenderlo, dare un'occhiata alla fotocamera frontale e vedere non più noi stessi, ma il nostro doppelgänger dall'altro lato della vita reale.





















