
Gifting Made Simple
Give the Gift of ChoiceClick below to purchase a Bramalea City Centre eGift Card that can be used at participating retailers at Bramalea City Centre.Purchase HereHome
Sull’illuminismo: Se sia, o possa divenire, pericoloso per lo Stato, per la religione o in generale
Coles
Loading Inventory...
Sull’illuminismo: Se sia, o possa divenire, pericoloso per lo Stato, per la religione o in generale in Brampton, ON
By None
Current price: $8.99

Coles
Sull’illuminismo: Se sia, o possa divenire, pericoloso per lo Stato, per la religione o in generale in Brampton, ON
By None
Current price: $8.99
Loading Inventory...
Size: Kobo eBook
*Product information and pricing may vary - to confirm current pricing, availability, shipping, and return information please contact Coles. In the event of a pricing discrepancy, the retailer's price will apply.
Ancora oggi ricordato come la più grande critica pubblica verso una misura del governo in Prussia, il dibattito scatenato dall’Editto di religione del 1788 evidenziò due distinte compagini: da un lato i pertinaci oppositori dell’illuminismo, convogliati dal Kulturkampf progettato dal neoministro del culto e dell’istruzione, Wöllner; dall’altro gli illuministi che, nel mutato e inquieto clima culturale e politico seguito alla morte di Federico II, facevano in pari tempo i conti con le insistenti questioni riguardanti i limiti dell’Aufklärung e i possibili svantaggi connessi a un suo (sregolato) esercizio. Tra le più interessanti voci di questa seconda compagine vi è senz’altro quella di Andreas Riem, intrepido pubblicista radicaldemocratico espulso nel 1795 dai territori prussiani e rapidamente scivolato ai margini della storiografia filosofica. Questa pregevole edizione italiana del suo celebre scritto polemico Sull’illuminismo (1788), curata da Hagar Spano e accompagnata da una Prefazione di Dirk Kemper, contribuisce con il massimo merito a farne risuonare le tesi, strappandole dall’oblio.
Ancora oggi ricordato come la più grande critica pubblica verso una misura del governo in Prussia, il dibattito scatenato dall’Editto di religione del 1788 evidenziò due distinte compagini: da un lato i pertinaci oppositori dell’illuminismo, convogliati dal Kulturkampf progettato dal neoministro del culto e dell’istruzione, Wöllner; dall’altro gli illuministi che, nel mutato e inquieto clima culturale e politico seguito alla morte di Federico II, facevano in pari tempo i conti con le insistenti questioni riguardanti i limiti dell’Aufklärung e i possibili svantaggi connessi a un suo (sregolato) esercizio. Tra le più interessanti voci di questa seconda compagine vi è senz’altro quella di Andreas Riem, intrepido pubblicista radicaldemocratico espulso nel 1795 dai territori prussiani e rapidamente scivolato ai margini della storiografia filosofica. Questa pregevole edizione italiana del suo celebre scritto polemico Sull’illuminismo (1788), curata da Hagar Spano e accompagnata da una Prefazione di Dirk Kemper, contribuisce con il massimo merito a farne risuonare le tesi, strappandole dall’oblio.





















