Coles

Loading Inventory...
Non è colpa dell'algoritmo: Idee per usare bene la nostra libertà nell’era digitale

Non è colpa dell'algoritmo: Idee per usare bene la nostra libertà nell’era digitale in Brampton, ON

By None

Current price: $23.99
Visit retailer's website
Non è colpa dell'algoritmo: Idee per usare bene la nostra libertà nell’era digitale

Coles

Non è colpa dell'algoritmo: Idee per usare bene la nostra libertà nell’era digitale in Brampton, ON

By None

Current price: $23.99
Loading Inventory...

Size: Kobo eBook

Visit retailer's website
*Product information and pricing may vary - to confirm current pricing, availability, shipping, and return information please contact Coles. In the event of a pricing discrepancy, the retailer's price will apply.
Da anni ci raccontiamo di essere vittime della tecnologia: prigionieri degli algoritmi, manipolati dai social, sopraffatti da un’intelligenza artificiale che decide al posto nostro. È una narrazione diffusa, seducente e profondamente comoda. Ma rischia di diventare una scorciatoia che ci assolve e ci indebolisce. Questo libro propone un cambio di prospettiva: piattaforme digitali e intelligenza artificiale non sono soggetti autonomi, ma strumenti progettati da esseri umani e alimentati quotidianamente dalle nostre scelte. Se funzionano, è perché li usiamo. Se ci condizionano, è anche perché rinunciamo a governarli. Senza negare i rischi reali dell’ecosistema digitale – dalla sorveglianza alla polarizzazione, dalla dipendenza alla manipolazione – l’autore si concentra su ciò che spesso viene rimosso dal dibattito pubblico: la responsabilità personale. Al centro torna la persona, con la sua libertà concreta, imperfetta ma decisiva. Attraverso esempi, riflessioni e provocazioni che toccano la politica, la scuola, il lavoro e la vita quotidiana, il libro propone una postura controcorrente: abitare il digitale senza subirlo, usare la tecnologia senza farsi usare, allenare la libertà invece di delegarla. Perché la tecnologia non è un destino. E la partita, nel bene e nel male, la giochiamo noi.
Da anni ci raccontiamo di essere vittime della tecnologia: prigionieri degli algoritmi, manipolati dai social, sopraffatti da un’intelligenza artificiale che decide al posto nostro. È una narrazione diffusa, seducente e profondamente comoda. Ma rischia di diventare una scorciatoia che ci assolve e ci indebolisce. Questo libro propone un cambio di prospettiva: piattaforme digitali e intelligenza artificiale non sono soggetti autonomi, ma strumenti progettati da esseri umani e alimentati quotidianamente dalle nostre scelte. Se funzionano, è perché li usiamo. Se ci condizionano, è anche perché rinunciamo a governarli. Senza negare i rischi reali dell’ecosistema digitale – dalla sorveglianza alla polarizzazione, dalla dipendenza alla manipolazione – l’autore si concentra su ciò che spesso viene rimosso dal dibattito pubblico: la responsabilità personale. Al centro torna la persona, con la sua libertà concreta, imperfetta ma decisiva. Attraverso esempi, riflessioni e provocazioni che toccano la politica, la scuola, il lavoro e la vita quotidiana, il libro propone una postura controcorrente: abitare il digitale senza subirlo, usare la tecnologia senza farsi usare, allenare la libertà invece di delegarla. Perché la tecnologia non è un destino. E la partita, nel bene e nel male, la giochiamo noi.

More About Coles at Bramalea City Centre

Making Connections. Creating Experiences. We exist to add a little joy to our customers’ lives, each time they interact with us.

Find Coles at Bramalea City Centre in Brampton, ON

Visit Coles at Bramalea City Centre in Brampton, ON
Powered by Adeptmind