Coles

Loading Inventory...
L'attrazione dei passi: Piccolo invito a scoprire cosa c'è oltre le cime

L'attrazione dei passi: Piccolo invito a scoprire cosa c'è oltre le cime in Brampton, ON

Current price: $7.99
Get it at ColesVisit retailer's website
L'attrazione dei passi: Piccolo invito a scoprire cosa c'è oltre le cime

Coles

L'attrazione dei passi: Piccolo invito a scoprire cosa c'è oltre le cime in Brampton, ON

Current price: $7.99
Loading Inventory...

Size: Kobo eBook

*Product information and pricing may vary - to confirm current pricing, availability, shipping, and return information please contact Coles. In the event of a pricing discrepancy, the retailer's price will apply.
Un'apologia dei passi e del guardare oltre, per comprendere quelli che sulla carta sono degli spartiacque tra culture e invece sono finestre su altri mondi. Il desiderio di salire in cima per poter conquistare un pezzo di orizzonte e un'altra avventura. I passi esistono ovunque ci siano montagne saldamente fissate al suolo e persone erranti che necessitano di attraversarle. E una volta giunti in cima è umano, oltreché naturale, fermarsi un istante a tirare il fiato e osservare il mondo da un'altra prospettiva. Nietzsche, uno che le montagne amava frequentarle, parlava del pathos della distanza: guardate da lontano le cose appaiono migliori. Perché da lassù, se il tempo è clemente, si riesce davvero a guardare lontano. Eppure ormai alla fatica del passo – salita o discesa, sempre fatica si fa – in tanti preferiscono l'anonima comoda rapidità del tunnel. E invece io «quando arrivo in alto mi sento felice, come un cammello che arriva all'oasi», come diceva Osvaldo Soriano. Da sempre mi attira quest'idea di arrivare in cima senz'altro motivo di soddisfare la curiosità di osservare che cosa c'è lassù, adocchiare che cosa si vede intorno, fare un'esperienza che prima o poi tornerà utile, sporgermi per vedere cosa si scorge in basso nella valle seguente e poi guardare l'orizzonte.
Un'apologia dei passi e del guardare oltre, per comprendere quelli che sulla carta sono degli spartiacque tra culture e invece sono finestre su altri mondi. Il desiderio di salire in cima per poter conquistare un pezzo di orizzonte e un'altra avventura. I passi esistono ovunque ci siano montagne saldamente fissate al suolo e persone erranti che necessitano di attraversarle. E una volta giunti in cima è umano, oltreché naturale, fermarsi un istante a tirare il fiato e osservare il mondo da un'altra prospettiva. Nietzsche, uno che le montagne amava frequentarle, parlava del pathos della distanza: guardate da lontano le cose appaiono migliori. Perché da lassù, se il tempo è clemente, si riesce davvero a guardare lontano. Eppure ormai alla fatica del passo – salita o discesa, sempre fatica si fa – in tanti preferiscono l'anonima comoda rapidità del tunnel. E invece io «quando arrivo in alto mi sento felice, come un cammello che arriva all'oasi», come diceva Osvaldo Soriano. Da sempre mi attira quest'idea di arrivare in cima senz'altro motivo di soddisfare la curiosità di osservare che cosa c'è lassù, adocchiare che cosa si vede intorno, fare un'esperienza che prima o poi tornerà utile, sporgermi per vedere cosa si scorge in basso nella valle seguente e poi guardare l'orizzonte.

Find at Bramalea City Centre in Brampton, ON

Visit at Bramalea City Centre in Brampton, ON
Powered by Adeptmind