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Il dovere della memoria: Dal secolo breve alla guerra in Ucraina
Coles
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Il dovere della memoria: Dal secolo breve alla guerra in Ucraina in Brampton, ON
By None
Current price: $13.99

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Il dovere della memoria: Dal secolo breve alla guerra in Ucraina in Brampton, ON
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Size: Kobo eBook
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Fino a qualche anno fa, d’altro non si parlava se non di terrorismo fondamentalista musulmano. Poi qualcuno dev’essersi accorto che i capi e i finanziatori dei terroristi erano “amici”, partners finanziari, ottimi esportatori di petrolio ed eccellenti importatori di quelle armi che escono senza posa dalle uniche fabbriche industriali che l’Occidente riesca ancora a far andare a pieno ritmo. Quindi, mettiamo la sordina all’antislamismo indiscriminato e parliamo d’altro. Ma la Provvidenza, o il Caso, o il Destino ci ha messo del suo, da tre anni a questa parte. Chiodo scaccia chiodo. Prima il Covid-19, che ha fatto misteriosamente scomparire l’Islam fondamentalista dalle prime pagine dei giornali, dai teleschermi, dalla memoria collettiva; quindi la guerra russo-americana in Ucraina, che ha cacciato l’epidemia. Ci sono però realtà che si ostinano a restare sullo sfondo o nel sottosuolo. Massacri e infamie che restano avvolti e coperti dal silenzio, nel nostro beato Occidente così sollecito nel difendere le cause democratiche.
Fino a qualche anno fa, d’altro non si parlava se non di terrorismo fondamentalista musulmano. Poi qualcuno dev’essersi accorto che i capi e i finanziatori dei terroristi erano “amici”, partners finanziari, ottimi esportatori di petrolio ed eccellenti importatori di quelle armi che escono senza posa dalle uniche fabbriche industriali che l’Occidente riesca ancora a far andare a pieno ritmo. Quindi, mettiamo la sordina all’antislamismo indiscriminato e parliamo d’altro. Ma la Provvidenza, o il Caso, o il Destino ci ha messo del suo, da tre anni a questa parte. Chiodo scaccia chiodo. Prima il Covid-19, che ha fatto misteriosamente scomparire l’Islam fondamentalista dalle prime pagine dei giornali, dai teleschermi, dalla memoria collettiva; quindi la guerra russo-americana in Ucraina, che ha cacciato l’epidemia. Ci sono però realtà che si ostinano a restare sullo sfondo o nel sottosuolo. Massacri e infamie che restano avvolti e coperti dal silenzio, nel nostro beato Occidente così sollecito nel difendere le cause democratiche.





















